Preferivo una biondina.
domenica, 29 novembre 2009, 14:21
In questo istante Barbara D'urso sta intervistando Brunetta su Canale Cinque.
"Questo è un paese bellissimo, di gente che lavora, con qualche lato oscuro. Un paese che ha bisogno di riforme."
E lei: "Sappi che la gente ti ama".
Ieri con Tiziano abbiamo convenuto che la gente non vuole che qualcuno gli apra gli occhi.
Vogliono essere rassicurati mentre li tengono chiusi.
Ora però dovrei discutere il significato del verbo rassicurare.
Urgenza di Elenamente
in: *conosciamoli meglio, non sono tollerante, non sono fiduciosa
commenti
mercoledì, 04 novembre 2009, 15:46
Ho capito tutto.
Noi crediamo che il quotidiano bombardamento mediatico di stronzate plagi le nostre menti in negativo.
Crediamo che il potere oscuro che tiene le redini della civiltà umana abusi di ogni mezzo per la sua propaganda anti-ego.
E che le menti geniali, i pensatori, i filosofi, siano ormai talmente pochi, vecchi e scoraggiati, da aver lasciato campo libero agli autori di Mattino Cinque.
In effetti, in effetti, persone come Paolo Del Debbio contribuiscono alla decadenza di cui spesso.
Ma io ho capito che le menti geniali hanno solo camuffato il loro pensiero, riuscendo così a venderlo, diffonderlo a macchia d'olio e tenerlo in bella mostra.
La verità e la miglior filosofia contemporanea è tutta intorno a noi, attraverso la pubblicità.
Il trucco sta semplicemente nell'ignorare merce, marca e relativa applicazione del pensiero al prodotto.
Se pensiamo ai cereali e al deodorante per ascelle è chiaro che non ci soffermeremo a lungo sul significato delle parole dello spot o della pagina pubblicitaria. Ma adesso vi sottoporrò dei concetti estrapolati, senza menzionare il prodotto che li accompagna.
"La vita è adesso"
Ma non mentre sei al telefono, è adesso mentre leggi il post. Un po' l'uovo di colombo, ma troppe persone nonostante l'impegno dei nostri filosofi nel diffondere il verbo, sono strattonati fra paura per il futuro e rimpianti del passato. Life is now, gente.
Proseguo con una semplice lista, dacchè gli autori sono così chiari che ogni commento è superfluo.
"Hai mai notato quanto poco costano i piccoli gesti che ti fanno stare bene?"
"Cogli il succo"
"Ritrova il tuo intimo benessere."
"Perchè noi valiamo."
"Gusta ciò che ami"
"Grandi sognatori cercasi."
"Regalati un abbraccio di fresca purezza."
"La miglior difesa dai virus e un attacco combinato"
E questa la commento, perchè i nostri saggi dispensano anche consigli politici. E neanche a dirlo, hanno ragione.
"La gioia di avere dei punti fermi"
Qua invece il concetto è tremendamente pericoloso. Ma se rivelo che è tratto da una pubblicità di prestiti personali, tutto torna. Come se fosse piacevole avere una rata come punto fermo. (In realtà si riferisce al Taeg fisso)
In definitiva riflettere, fare filosofia e ricevere consigli interessanti è tremendamente raro nei luoghi deputati e attraverso i mezzi idonei, ma la creatività senza limiti delle agenzie pubblicitarie ci viene in aiuto. Consapevolmente?
Urgenza di Elenamente
in: *non sono tornata
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BANG! Giù nel canestro! BANG! Giù nel canestro!
venerdì, 03 luglio 2009, 23:25
Dico a Vinz che dipende dal sesso regolare.
Questo mio buonumore.
Ma in realtà c'è anche Adele che quando ride è un incanto della natura, e Linda che tutto può diventare una sfida, e Alice che ha sempre qualcosa da puntualizzare, com'ero io alla sua età.
In realtà c'è Frank Zappa nello stereo mentre il tramonto sbuca dalle montagne e io torno a casa.
C'è la cena che hai preparato e portarsi la birra e la sambuca in mansarda.
C'è passeggiare per il centro con i miei soldi, pochi ma miei, e decidere di fare un regalo. A me, a te, a mia madre che è così lontana e così vicina.
I grilli fuori dalla finestra e un silenzio irreale, la pirofila di tua madre che è diventata un posacenere e il mio cassetto delle meraviglie. Sentirti suonare mentre studio Nietzsche.
In realtà c'è anche che poi mi blocco su un pensiero e penso che lo noterai e mi lascerai sola perchè quando è così divento una bestia cattiva, e invece tu non hai mai paura, io ringhio e tu mi fai le carezze.
E te ne vai a fare prove mentre io resto a casa con la mia vita.
La mia tazza di caffellatte accanto alla salsa piccante e due birre vuote, i miei peluches e trovare plettri ovunque, stare seduti su un baule e scendere le scale alle 6 di mattina. Svegliarmi con te ogni giorno.
La mia parte marcia non si fa annunciare quando arriva, ma è diventata così prepotente e libera che sbuffa come borotalco e mi soffoca in un attimo.
Come tutto quello che sono.
Urgenza di Elenamente
in: *luce
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Roba
venerdì, 12 giugno 2009, 22:51
Il punto è che di farmi una canna da sola, anche d'erba, non ne ho voglia.
I punti esterni sono tre. Uno unico che attraversa la ferita. Gli altri due per sicurezza.
La pelle era necrotica e talmente macerata che ce ne sono altri interni, molti. Profondi.
La sensazione del filo che scorre nella carne viva è dolorosa. Ma mai quanto la notizia dei giorni che serviranno per uscire da questa storia.
Ancora dieci. Infinite. Lune. Che. Guarderò. Da. Sola.
Ho dovuto rinunciare al mio monologo il giorno dello spettacolino finale. Troppo violento per la mia ferita pulsante così vicina al cuore.
E così questo è l'epilogo di un antico splatter post, che scrissi alla prima esplosione della cisti che ho rimosso l'altro ieri.
Era diventata una caverna infetta, dice il chirurgo.
Ho dovuto rinunciare alla partenza prevista per domani mattina.
Domani sera avremmo fatto l'amore con i miei al piano di sopra, ospiti a casa nostra. Avrei scaricato la macchina e rivisto la nostra cucina col frigo troppo piccolo e la tv che hai messo in questi giorni.
Avrei fatto vedere a mia madre il mio armadietto dei detersivi.
Avrei ascoltato mio padre lodare la meravigliosa valle che ci ospita e progettare settimane di vacanza in montagna per venirmi a trovare. Ti avrei baciato mille volte, mille volte, e accarezzato quel punto dolce fra l'orecchio e il collo. Quel punto che se lo toccasse un'altra la ucciderei.
Invece domani probabilmente mi alzerò presto e andrò al campeggio, incontrerò persone e starò attenta a non prendere il sole sui punti. Avrò momenti di malinconia nel notare le stesse facce di sempre invecchiate, brufoli al posto dei biberon e qualche triste assenza.
Ho scoperto di essere un contralto, o almeno così mi è stato detto.
Studierò canto? Non lo so.
Ho smesso di programmare la mia vita nel 2003.
E fin'ora non me ne sono pentita.
Mio nonno si sposa.
Mia nonna è morta nel 2003, e lui ora si sposa con una donna di cui non so il nome. Vorrei riuscire a partecipare con gioia al suo matrimonio, ma il 25 spero di essere ai Tezzeli.
Credo che nonostante tutto girerò e fumerò una canna d'erba. Da sola.
Urgenza di Elenamente
in: *
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Bill Kill Bill
venerdì, 05 giugno 2009, 01:08
Ok, sono di pessimo gusto, lo so.
Ma cacchio Carradine si è impiccato, che palle.
Urgenza di Elenamente
in: *sì sa mai
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